Uno strumento un po' snobbato il

SIGNAL TRACER

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Definire oggi il signal tracer "strumento" sembrerà anacronistico; nei nostri
laboratori non mancano gli strumenti piu disparati,il multimetro digitale,il
frequenzimetro digitale,l'oscilloscopio pure digitale.
Dobbiamo tornare indietro nei tempi quando il tester, spesso autocostruito
recuperando lo strumento da apparecchiature dismesse militari,era l'unico
mezzo a disposizione non tanto perchè non esistesse altro ma perchè i prezzi
per acquistare un tester di marca erano pari a qualche mensilità e quindi tutto
cio' che aiutava ad indivuare il guasto ed era alla portata del portafoglio
veniva definito strumento.
Ora lasciamo ai posteri l'ardua sentenza sul strumento si o strumento no
e vediamo cosa fà il signal tracer.
Dal nome possiamo già intuire che il suo scopo era quello di seguire il
percorso del segnale dall'antenna all'altoparlante quindi di far sentire
in altoparlante e vedere su un occhio magico il segnale che si presentava
al suo ingresso.Per chi non ne fosse informato i segnali che trattiamo
sono quelli presenti in una normale radio AM segnali digitali e altre
diavolerie moderne non erano ancora nate.
Questo sotto è lo schema di quello che vi propongo nato sulla falsariga
del Heathkit IT-12 al quale rimando per correttezza.

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Analizziamo un pò lo schema, tralasciando per il momento la sonda che vedremo
dopo in maniera piu approfondita, a occhio esperto notiamo che non è altro
che un amplificatore di BF la ECC83 montata come preamplificatrice e la
6AQ5 come amplificatore finale una diversità è il segnale prelevato dalla
placca della 6AQ5 resistenza da 3.3 Mega e condensatore da 1Kp che và alla
griglia controllo della EM87.
Per i piu giovani diciamo che la EM87 è un occhio magico e cioè un mini tubo
catodico dove gli elettroni emessi dal catodo e controllati dalla griglia
vanno ad illuminare una sottile pellicola di fosfori verdi, all'aumentare
del segnale varia anche la deflessione del fascio catodico causando una
maggiore escursione dello stesso in pratica avremo che la barretta generata
dal fascio di elettroni aumenta con l'aumentare del segnale come nei moderni
vu meter a striscia di diodi led.Per i puristi diciamo che le barrette
sono due e lavorano contrapposte quindi una lavora da destra a sinistra
l'altra da sinistra a destra creando un effetto migliore
Esistono anche altri tipi di occhi magici la teoria di funzionamento è
la stessa varia solo la forma di visualizzazione un quadrifoglio che aumentava
la dimensione dei petali (AM1 ecc),un punto esclamativo (DM70 ecc)per chi volesse
aumentare la conoscenza rimando al sito del mio omonimo Vittorio
http://digilander.libero.it/i2viu/magico.html
Altra cosa strana è l'interruttore che parte dal secondo condensatore di
livellamento(+115 Volt)e attraverso una resistenza da 68K ohm che va a polarizzare
il segnale proveniente dalla sonda creando un circuito di noise,una
specie di limitatore di segnale utile per eliminare eventuali disturbi
Analizziamo ora la sonda ed in particolare le due posizioni del commutatore
nella prima il segnale transita e quindi chiaro che si tratta di un segnale
di BF quindi prelevato a valle del rivelatore del ricevitore in esame
nella seconda il segnale viene rivelato dal diodo al germanio e quindi sarà
un segnale proveniente dagli stadi in AF del ricevitore.
Vediamo ora in maniera sintetica come si usa il signal tracer ovvero come
si operava una volta per individuare il guasto nei ricevitori
Prima analisi visiva per individuare qualche cosa di sospetto,alimentazione
dell'apparato,se questo è rimasto per tanto tempo fermo procedere alimentandolo
a gradi cambio tensione sui 220 V alimentazione 110 V e via aumentando
fino al raggiungimento dei 220V.
A questo punto procediamo controllando che le valvole siano tutte accese
e le tensioni di alimentazione siano presenti e regolari.
Prendiamo la sonda e dopo aver collegato la massa alla radio in esame la
posizioniamo sul potenziometro del volume,alzato al massimo,reoforo centrale
ruotiamo ora la sintonia si dovrebbe quindi sentire uscire dall'altoparlante
la stazione sintonizzata è chiaro che il guasto risiede nel circuito di BF
si procederà allora a spostare la sonda prima sulla griglia di controllo
del preamplificatore BF se il segnale è presente si procede prelevando il
segnale sulla placca man mano procedendo fino ad individuare l'interruzione
Nel caso che nel potenzionetro del volume non sia presente nessun segnale
la nostra ricerca andrà spostata negli stadi di MF.
Commutiamo la sonda quindi nella posizione dove il segnale viene rivelato
e iniziamo a cercare il segnale a ritroso diodo rivelatore lato placca,
secondo amplificatore MF lato placca,lato griglia controllo ecc
E' ovvio che quando dall'altoparlante,del signal tracer,sentiremo la
stazione sintonizzata avremmo anche individuato il malfunzionamento.
Non mi dilungo nelle spiegazioni,anche perchè la tecnica usata da questo
strumento è molto elementare.
Ultima nota sullo strumento sono previste delle boccole contrassegnate con
altoparlante e trasformatore d'uscita queste servono per sostituire
l'altoparlante oppure il trasformatore d'uscita della radio in esame se guasti
è chiaro che in questo caso il signal tracer va utilizzato spento
Più avanti le foto della mia realizzazione

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